L'eruzione del Vesuvio
Pompei è ricordata e conosciuta in tutto il mondo per il suo Parco di Scavi Archeologici. In realtà in questa area sino al 79 d.C. vi era una vera città, un luogo di commercio e pieno di vita.
Nell'anno 70 dopo Cristo una fortissima eruzione del Vesuvio distrusse tutto. La data certa varia tra l'agosto e l'autunno di quell'anno, ma la cosa sicura è che fu devastante. I fumi e gas che fuoriuscirono dal vulcano arrivarono molto lontano, uccidendo centinaia di persone anche molto distanti da Pompei. Lo stesso Plinio, che ci lascia una descrizione accurata di quanto stava accadendo, morì nel corso di questa eruzione nel tentativo di portare soccorsi a degli amici.
L'eruzione del Vesuvio durò circa 25 ore, fu preceduta e accompagnata da violente scosse di terremoto. Pompei, con la sua posizione a ridosso del vulcano, venne sepolta dai detriti, lava e cenere che la montagna riversava. Non fu dato il tempo di fuggire agli abitanti di Pompei, che furono sorpresi ancora nelle loro case.
Per questo oggi abbiamo la possibilità di sapere tanto su quell'epoca, la lava ha pietrificato tutto quello che ha incontrato sul suo cammino, lasciandoci cosi una fotografia precisa della vita di quel periodo. L'eruzione del 79 colpì anche Ercolano, dove morirono in tantissimi. La causa qui fu soprattutto l'arrivo di violente raffiche di aria e gas bollenti, che polverizzarono qualsiasi cosa. Anche Ercolano restò sepolta per tantissimi anni da cenere e lava.


