A Pompei non si va solo per vedere i famosi scavi. Qui trovate anche una meravigliosa Basilica, il Santuario dedicato alla Beata Vergine del Rosario, conosciuta in tutto il mondo.
Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei: cenni storici
La costruzione iniziò per opera dell'ormai Beato Bartolo Longo nel maggio del 1876 con l'architetto Antonio Cua e in seguito fu Rispoli ad occuparsi della decorazione. I soldi necessari per la costruzione furono donati dai cittadini e dai fedeli di tutto il mondo. I lavori durarono parecchi anni e la basilica venne inaugurata nel 1901 e poi nominata basilica pontificia da Papa Leone XIII nello stesso anno. Il Santuario di Pompei ha una struttura a croce latina con attualmente 3 navate, in origine erana una sola centrale affiancata da due cappelle, e un campanile di circa 80 metri, terminato solo nel 1925, dopo 13 anni di lavori. Non potrete non rimanere incantati sentendo suonare le 11 campane del Santuario. L'ampliamento da una a 3 navate fu reso necessario nel 1934 per l'enorme afflusso di pellegrini da tutto il mondo che rendeva necessario avere a disposizione uno spazio maggiore.
È un'opera artistica di grande valore ed ha resistito a diversi eventi, come l'eruzione del Vesuvio nel 1944 e le truppe naziste. La sua maestosità richiama moltissimi turisti oltre che molti pellegrini soprattutto un due momenti dell'anno: l'8 maggio e la prima domenica di ottobre, quando avviene la supplica alla Madonna.
Davanti alla Chiesa si trova un grande piazzale dove è stata collocata nel 1962 il monumeto dedicato a Bartolo Longo alla presenza dell'allora presidente della Repubblica Segni.
Foto : Flickr con licenza Creative Commons, concessione di Sabrina Campagna


